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L'Imperatore Go-Daigo, Kusunoki Masahige e la fine degli Hōjō

Go-DaigoCon la vittoria nella guerra di Genpei (1180-1185), in cui sconfisse il clan Taira, Minamoto no Yoritomo instaurò, con sede a Kamakura, un governo militare; iniziò così lo shogunato Minamoto che sarebbe durato fino al 1333.

Vent’anni prima, ìl padre di Yoritomo, Yoshitomo, a seguito della sconfitta nella ribellione di Heiji (1159), venne mandato in esilio, nella provincia di Izu; l’anno successivo morì e Yoritomo assunse la guida della famiglia.
La provincia di Izu era governata dalla famiglia Hōjō che prese sotto la sua protezione i Minamoto. Gli Hōjō aiutarono Yoritomo a preparare la vendetta contro i Taira. La vendetta arrivò con la guerra di Genpei che durò ben cinque anni.
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Sentō, il tradizionale bagno pubblico

SentoI giapponesi hanno sempre avuto la passione per il bagno; un bagno non solo per pulizia personale, ma anche come atto di purificazione: un rito da compiere quotidianamente al fine di eliminare lo stress e la fatica del giorno.
A casa di mia suocera, ad esempio. ogni sera c’è la fila per l’ofuro, l’immersione nella vasca da bagno.

A livello pubblico ci sono i famosi onsen, i bagni termali, o, altra importante tipologia di bagno pubblico, i sentō.
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Il sistema Gengō

Imperatore HeiseiL’abdicazione dell’Imperatore Akihito, che molto probabilmente avverrà il 31 dicembre del 2018, ci dà lo spunto per una serie di post rigiardanti il passaggio di consegne tra un imperatore e il suo successore.
Non è un evento comparabile con un semplice passaggio di testimone, come siamo abituati noi in Occidente: qui il cambio, per esempio, di un Presidente della Repubblica, è un evento molto sobrio che si risolve in pochi giorni. In Giappone, il cambio di imperatore è una cosa complessa fatta di riti civili e religiosi.
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L'asilo che imbarazza il Premier Abe

Asilo TsukamotoAd Osaka c’è un kinderganten, o asilo, che sta creando non poco imbarazzo al Premier Abe e al governo in generale: l’asilo Tsukamoto.

L’asilo Tsukamoto, una istituzione privata che però viene parzialmente sovvenzionata con soldi pubblici, è stata fondata dalla società Morimoto Gakuen, una associazione privata operante nel settore dell’educazione; il suo presidente, che è anche presidente dell’asilo, Yasunori Kagoike, è il capo della locale sezione della Nippon Kaigi, un gruppo nazionalista di cui fanno parte Shinzo Abe e molti esponenti del governo.
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La donna che introdusse i Kindergarten

KindergartenLa rivoluzione Meiji fu un periodo di grandi cambiamenti per il Giappone. Epocali riforme nel campo politico, militare, sociale, tecnologico e nelle infrastrutture avevano lo scopo di portare il Paese allo stesso livello della grandi potenze occidentali. In questo periodo, numerosi personaggi, non solo giapponesi, si distinsero per il loro contributo nel rendere il Giappone più moderno: uno di questi fu una donna tedesca, Clara Zitelmann, che introdusse i “kindergarten“, la scuola materna della prima infanzia.

Clara Zitelmann viveva a Berlino quando conobbe Hazama Matsuno, un ragazzo giapponese arrivato in Europa a seguito del viaggio del Principe Kitashirakawa. Hazama, a quel tempo, studiava presso la “Eberswalde Forest Academy“. Anche la figura di Hazama è importante in quanto fu il primo giapponese ad introdurre in Giappone la scienza forestale.
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Il massacro dell'isola di Ramree

Isola di RamreeL’isola di Ramree, una striscia di terra lunga 80 km e larga 32, si trova proprio di fronte a Myanmar (Birmania) dalla cui costa dista solo poche centinaia di metri.
Agli inizi del 1942, con il resto della parte meridionale della penisola birmana, l’isola venne occupata dai giapponesi. Tra la fine del 1944 e i primi mesi del ‘45, l’esercito inglese, unitamente a reparti dell’esercito indiano, intraprese l’operazione per la riconquista della Birmania e quindi anche dell’isola di Ramree che, a quel tempo, era difesa dal 121° reggimento di fanteria, della 54° divisione, agli ordini del colonnello Kanichi Nagazawa.
Data la conformazione dell’isola, Ramree era particolarmente adatta per essere utilizzata come base aerea: la sua conquista era quindi necessaria per la buona riuscita di tutta l’operazione di liberazione della Birmania.
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